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Circolo
CIRCOLO DI PORTO TORRES
REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO
DEL CIRCOLO PD DI PORTO TORRES
Approvato in data 04/02/2010 dall’Assemblea del direttivo
del Partito Democratico
di Porto Torres
Premessa
Per l’organizzazione della struttura del Partito Democratico di Porto Torres, la segreteria di Circolo di Porto Torres adotta le seguenti regole di autorganizzazione:
- Art. 1 –
Gli organi
Gli organi del partito sono: il Segretario di Circolo, la Segreteria di Circolo, il Tesoriere, l’Assemblea direttiva e l’Assemblea degli iscritti.
Art. 2 -
L’Assemblea direttiva
- L’assemblea direttiva o direttivo delibera l’indirizzo politico del PD di Porto Torres. Il direttivo è convocato dal Segretario di Circolo, almeno sei giorni prima della data fissata per la riunione, mediante le seguenti forme concorrenti:
annuncio pubblicato sul sito internet del partito www.pdportotorres.it
- email
- sms
2 - L’annuncio di convocazione deve indicare ora, data e luogo della riunione in prima convocazione nonché della riunione in eventuale seconda convocazione, nonché i
punti all’ordine del giorno. Ai fini della validità della seduta occorre, in prima convocazione, la presenza di almeno la metà dei componenti il direttivo, tenuto conto dei soli componenti aventi diritto di voto. In seconda convocazione la seduta è valida qualsiasi sia il numero dei partecipanti.
Il Segretario deve convocare il direttivo almeno una volta ogni quattro mesi.
3 - In ogni caso il Segretario sarà tenuto alla convocazione quando ne faranno richiesta almeno il 30% dei componenti il direttivo. Ciascuno dei componenti il direttivo può chiedere al Segretario che determinati argomenti siano inseriti all’ordine del giorno delle sedute da convocare.
- Le riunioni del direttivo sono a porte chiuse con l’esclusiva partecipazione dei suoi componenti, salvo che il Segretario, d’ufficio o sulla base di esplicita richiesta formulata da almeno un terzo dei componenti il direttivo, non disponga di riunire l’organo in seduta pubblica. Alle riunioni del direttivo partecipano i componenti elettivi oltre quelli di diritto. Il direttivo potrà riconoscere un diritto di partecipazione - con conseguente riconoscimento del diritto di convocazione e di parola ma senza diritto di voto - ad un numero di soggetti non superiore a 10 da scegliersi nell’ambito degli iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico. Inoltre, il diritto di partecipazione, così come sopra delineato, è comunque riconosciuto ai soggetti iscritti nel Circolo di Porto Torres che ricoprano la carica di Consigliere Regionale o Provinciale o Comunale e siano iscritti ai gruppi consiliari del PD o la carica di componente la Giunta Regionale o Provinciale o Comunale, sempre che gli stessi non siano già componenti elettivi o di diritto.
- Nell’ipotesi di riunione pubblica, i soggetti partecipanti alla riunione che non sono componenti elettivi, di diritto o cooptati, potranno chiedere di partecipare al dibattito al segretario o a chi presiede la seduta in sua assenza.
- L’assenza ingiustificata per più di quattro sedute regolarmente convocate nell’ambito dello stesso anno solare, anche non consecutive, determina la decadenza da componente del direttivo. Tale decadenza deve essere deliberata dal direttivo medesimo.
7 - Nel caso in cui un membro del direttivo decada per quattro assenze ingiustificate consecutive e conseguente deliberazione del direttivo o per dimissioni o per qualsiasi altro motivo, tale membro viene sostituito dal primo candidato non eletto nella lista di appartenenza del membro decaduto, durante l’assemblea di circolo degli iscritti che ha eletto il direttivo in carica.
7 - Le sedute del direttivo sono presiedute dal Segretario che sovrintende al corretto andamento dei lavori, introduce i lavori e illustra l’ordine del giorno, cura le iscrizioni a parlare, dà la parola agli iscritti - di regola per un tempo non superiore ai 10 minuti - secondo l’ordine delle iscrizioni, chiama l’assemblea al voto e proclama la deliberazione assunta. Nel governo della seduta il Segretario può avvalersi dell’ausilio di uno o più collaboratori che cureranno altresì l’attività di verbalizzazione.
- Art. 3 -
Il Segretario di Circolo
- Il Segretario di Circolo rappresenta il Partito e ne attua l’indirizzo politico sulla base della piattaforma approvata al momento della sua elezione e delle deliberazioni del direttivo di Circolo. Svolge il suo ruolo di rappresentanza a livello locale e nei rapporti con tutti i livelli sovracomunali, nonché nei rapporti con gli organi di stampa, salvo espressa delega conferita ad un Portavoce all’uopo incaricato.
2 - Il Segretario è eletto dall’Assemblea degli iscritti, secondo le modalità di voto stabilite dallo Statuto Regionale. Se nessun candidato ottiene il voto favorevole della maggioranza dei presenti, si procede al turno di ballottaggio tra i primi due candidati.
3 - Il direttivo può, su mozione motivata, approvata con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti, sfiduciare il Segretario. Se il Segretario, per qualsiasi causa, ivi incluso il voto di sfiducia di cui al precedente comma, cessa dalla carica prima del termine del suo mandato, il direttivo elegge un nuovo Segretario per la parte restante del mandato. Alla cessazione dalla carica del Segretario consegue la decadenza della Segreteria di Circolo designata durante il suo mandato.
4 - Il Segretario convoca e sovrintende le riunioni del direttivo, concorda con i membri di detto organismo le linee politiche del partito, ha il compito di dare esecuzione alle deliberazioni del direttivo.
– Il Segretario svolge una funzione di raccordo tra il circolo e i componenti locali dei Consigli Comunali, Provinciali e Regionali. In particolare concorda, sulla base degli indirizzi deliberati dal direttivo, con il Capogruppo del PD in Consiglio Comunale le posizioni da assumere in ordine alle questioni poste e da porre all’ordine del giorno del Consiglio stesso.
- Il segretario ha la responsabilità politica e rappresenta la linea politica del partito nel territorio comunale.
- Art. 4 -
La Segreteria di Circolo e il Tesoriere
- La Segreteria di Circolo coadiuva il Segretario nell’esecuzione degli indirizzi politici adottati dal direttivo di Circolo. La Segreteria è composta da un numero minimo di componenti pari a 5 ad un numero massimo pari a 12. I componenti la Segreteria sono designati dal Segretario.
- Le deliberazioni della Segreteria sono validamente adottate alla presenza di almeno la metà dei suoi componenti, a maggioranza dei presenti.
3 - Il Tesoriere, eletto dall’Assemblea del direttivo, su proposta del Segretario, a maggioranza dei voti validi, ha il compito di gestire le risorse finanziarie, amministrative e patrimoniali del partito,
nonché di redigere e presentare ogni anno un bilancio preventivo ed un conto consuntivo.
4 – I poteri del Tesoriere sono disciplinati dal regolamento finanziario regionale che delinea anche le sue responsabilità. Il tesoriere svolge tale funzione nel rispetto del principio di economicità della gestione, assicurandone l’equilibrio finanziario.
5 - Il Tesoriere dura in carica due anni e può essere rieletto soltanto per un mandato.
- Art. 5 -
I Responsabili di Area Territoriale
Il Segretario di Circolo, può in relazione a singole aree del territorio comunale, proporre al Coordinamento la designazione di Responsabili territoriali, preposti essenzialmente a funzioni organizzative e/o di coordinamento rispetto alle attività del partito nelle singole aree di competenza.
Art. 6 -
Le Commissioni
- Al fine di rendere più efficace l’azione politica del partito, il Segretario costituisce Commissioni, competenti per aree tematiche, con il compito di affrontare ed approfondire varie problematiche e produrre documenti, articolare proposte, promuovere iniziative da sottoporre al direttivo cittadino e alla Segreteria di circolo. Le Commissioni sono composte dai membri di diritto del direttivo di Circolo.
2 - Al fine di realizzare un’effettiva interazione
tra il partito e la società civile, possono essere invitati a partecipare ai lavori delle Commissioni, anche in ragione della loro specifica competenza ed esperienza rispetto alle problematiche da affrontare, soggetti e rappresentanti di associazioni ed enti operanti sul territorio anche se non iscritti al partito.
- Ciascuna Commissione elegge al suo interno un Presidente. Il Presidente o altro componente della Commissione a ciò delegato partecipa alle riunioni del direttivo di Circolo che hanno all’ordine del giorno
questioni trattate o da trattare da parte della Commissione anche al fine di relazionare sull’attività svolta.
- Art. 7 -
Assemblea degli iscritti
- L’Assemblea degli iscritti è composta da tutti gli iscritti al Partito Democratico in regola con il pagamento della quota di tesseramento; è un organo consultivo e può essere convocato dal Segretario, dal direttivo oppure attraverso esplicita richiesta motivata da un numero di iscritti non inferiore al 30% .
Il Segretario nomina tra i membri di diritto dell’Assemblea del direttivo, oppure tra gli iscritti al PD, il presidente dell’Assemblea che sovrintende al corretto andamento dei lavori, introduce i lavori e illustra l’ordine del giorno, cura le iscrizioni a parlare, dà la parola agli iscritti - di regola per un tempo non superiore ai 10 minuti - secondo l’ordine delle iscrizioni.
2 - L’Assemblea degli iscritti deve essere convocata almeno due volte l’anno.
- Art. 8 -
Partecipazione alla vita del partito
- Gli eletti e gli assessori comunali, provinciali e regionali, iscritti al PD presso il Circolo di Porto Torres, hanno il dovere di contribuire al finanziamento del partito versando al tesoriere una quota dell’indennità e degli emolumenti derivanti dalla carica ricoperta pari al 10%.
2 - Il mancato o incompleto versamento del contributo previsto dal Regolamento Nazionale del Partito di cui all’articolo 37, comma 2, è causa di incandidabilità a qualsiasi altra carica istituzionale da parte del Partito Democratico.
Gli eletti hanno il dovere di rendere conto periodicamente agli elettori e agli iscritti della loro attività e si impegnano a collaborare lealmente con gli altri esponenti del Partito Democratico per affermare le scelte programmatiche e gli indirizzi politici comuni.
Art. 9 –
Tenuta dell’Albo degli elettori e dell’Anagrafe degli iscritti
- L’organo competente alla tenuta dell’Albo degli elettori e all’Anagrafe degli iscritti è il segretario del partito.Il segretario di circolo utilizza i dati degli albi e delle banche dati della relativa struttura territoriale per il lavoro corrente di partito, la partecipazione democratica a manifestazioni ed eventi e per altre finalità nell’interesse del Partito Democratico.
2 - La consultazione e l’utilizzazione dell’Albo e dell’Anagrafe devono avvenire presso la sede ove gli albi e le banche dati sono depositati. Gli indirizzi delle sedi e delle strutture del PD sono liberamente utilizzabili.
Le richieste, motivate, di consultazione ed utilizzazione degli Albi e delle banche dati devono essere presentate alla Commissione di garanzia. I dati contenuti nelle banche dati sono consultabili e utilizzabili nel rispetto delle normative vigenti a tutela della riservatezza dei dati personali.
- Art. 10 -
Approvazione e modifiche al Regolamento
- Il presente regolamento è approvato ed eventualmente successivamente modificato dal direttivo di Circolo a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.
2 - Non si ricorre al presente articolo esclusivamente in occasione di modifiche ed integrazioni rispondenti a qualsiasi conformità allo Statuto Regionale e regolamenti ad esso collegati; tali modifiche o integrazioni saranno inserite a cura della Segreteria.
- Art. 11 -
Conformità con lo Statuto e i Regolamenti Regionali
Per qualsiasi norma non contenuta in questo regolamento si fa riferimento agli articoli dello Statuto Regionale del partito e ai regolamenti ad esso collegati.
Il giorno 4 febbraio 2010 presso la sede di convocazione del direttivo cittadino,
IL DIRETTIVO
convocato dal segretario cittadino del Partito Democratico
APPROVA
il seguente regolamento organizzativo del Circolo.
IL SEGRETARIO
Damiano Muru
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