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Comunicati stampa
Gentile direttore de La Nuova Sardegna, le scrivo per rispondere alla lettera apparsa nel suo quotidiano domenica 14 febbraio 2010 a firma del cittadino portotorrese Luigi Bottaro. La stessa fa riferimento ad un articolo pubblicato nella pagina della cronaca cittadina il 26 gennaio precedente. Il signor Bottaro sostiene che al suo interno siano riportate insieme ad alcune mie riflessioni delle invettive. Mi preme sottolineare con la più assoluta convinzione che tale affermazione non corrisponde a verità, in quanto la figura retorica dell'invettiva è quanto di più lontano ci possa essere dalla mia condotta personale di vita e dai comportamenti che metto in atto da quando sono stato legittimamente investito dall'incarico di segretario del circolo cittadino del Partito Democratico. Di seguito nella lettera si legge una descrizione del Pd che non corrisponde assolutamente a ciò che è oggi il Partito in città. Il signor Bottaro parla di lacerazione tra anime del partito, io non sono di questo avviso. La mia visione del partito in città è quella di una struttura definita e legittimata dal voto dei numerosissimi iscritti che volontariamente si sono recati alle urne il 24 maggio in occasione dell'assemblea cittadina (come suggerisce anche la lettera sopracitata) per votare ed eleggere il loro segretario. Occasione che poi si è ripetuta anche quando gli iscritti sono stati chiamati ad eleggere il segretario provinciale il 16 gennaio scorso. Come in tutte le occasioni in cui si va al voto, ciò che esce dalle urne sono una maggioranza ed una opposizione, entrambe a mio parere assolutamente legittime. Il punto sta nel riconoscere la sconfitta da parte dell'opposizione e non gridare al complotto o alla persecuzione una volta che ci si è resi conto della sconfitta, ma al contrario iniziare un percorso di condivisione, collaborazione e studio insieme. Ciò di cui parla l'estensore della lettera, ovvero la necessità di una partecipazione agli iscritti alle decisioni del Partito Democratico, è proprio la condotta che si è adottata e si continuerà ad adottare in ogni occasione in cui si renderà necessario farlo. Per concludere, volevo tranquillizzare il signor Luigi Bottaro sul mio livello di conoscenza della mozione Bersani. Ed è proprio il pluralismo interno e il suo apporto di ricchezza irrinunciabile che sta alla base dell'operato degli organi dirigenti del Partito Democratico di Porto Torres.
Cordiali Saluti
Il Segretario cittadino Damiano Muru.